Il Museo

La storia del Museo Barezzi

La facciata storica del Museo Barezzi La facciata storica di Casa BarezziStanza di Giuseppe VerdiStanza di Giuseppe Verdi
in casa Barezzi
La casa di Antonio Barezzi rimase intatta fino alla metà del Novecento, quando gli ultimi eredi, dopo averne disperso l’arredo, la misero in vendita. Acquistata in seguito dalla Banca Nazionale dell’Agricoltura, l’ampio Salone venne generosamente affidato alla cura dell’Associazione Amici di Verdi, che si fece promotrice del suo recupero quale nuova sede del sodalizio. Il contributo di tanti soci, anche stranieri, e di un illuminato bussetano, il Gr. Uff. Gianfranco Stefanini, già sindaco della città, permise di recuperare e riallestire con i mobili originali il grande ambiente nel suo aspetto ottocentesco. Il Salone così ripristinato venne riaperto al pubblico il 26 maggio 1979 alla presenza di Renata Tebaldi, madrina dell’evento; i festeggiamenti proseguirono la sera stessa al Teatro Verdi con un concerto del grande flautista Severino Gazzelloni.
Il luogo fu dunque riportato alla sua tradizionale funzione di sede per concerti e incontri culturali; da allora ha visto esibirsi importanti interpreti del mondo musicale e nuovi talenti emergenti. Inaugurazione Casa BarezziInaugurazione del salone
26 Maggio 1979

Casa Barezzi ha seguito le vicende istituzionali della Banca Nazionale dell’Agricoltura con il passaggio, pochi anni fa, alla Banca Antonveneta e oggi al Monte dei Paschi di Siena, attuale proprietario dell’immobile.
L’associazione Amici di Verdi ha continuato in tutti questi anni ad incrementare il patrimonio di cimeli e autografi verdiani, attraverso acquisti, nuove donazioni e comodati con il Comune di Busseto e la Fondazione Cassa di Risparmio di Parma.
Il sogno di rendere fruibile ai visitatori e agli appassionati verdiani tutto il primo piano di Casa Barezzi si è concretizzato il 10 aprile 2001 con l’apertura di un nuovo Museo, reso possibile soprattutto grazie alla disponibilità della banca proprietaria e alla nuova fondamentale donazione di cimeli da parte del Gr. Uff. Gianfranco Stefanini.
Il giorno dell’inaugurazione il Museo ha avuto l’onore di essere inaugurato dal maestro Riccardo Muti e di essere visitato poco dopo dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
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creato:giovedì 6 agosto 2009
modificato:lunedì 15 febbraio 2010